lunedì 9 settembre 2013

QUELLI DI... SERIE A 2013/2014 | Esordio col botto per il Napoli, travolto 14-0 il Parma


Quindici minuti bastano alla Legea Team formato Napoli nella prima amichevole pre campionato per prendere il largo contro gli uomini di Giuseppe Nigro, che reggono il match solo nelle fasi iniziali poi vanno sotto e accusano la maggiore freschezza atletica degli avversari per tutta la durata della partita. 

La gara inizia con i consueti venti minuti di ritardo imputabili al solito Martino Santoro, che arriva al Palazzetto fuori tempo massimo ma comunque già vestito di tutto punto con la divisa da gara. Tuttavia anzichè entrare in campo, si chiude inspiegabilmente negli spogliatoi per oltre un quarto d'ora. La partita non è neppure iniziata e a qualcuno gli è già passata la voglia di giocare. Come puntualità siamo quasi ai livelli di Mancuso. Fischio di inizio, e pallino del gioco subito nelle mani e nei piedi della Legea.

Primi quindici minuti equilibrati, di studio, poi... davanti ad un pubblico di zero spettatori, Santoro decide di farsi perdonare per il ritardo e mette a segno il primo (e probabilmente ultimo!) gol stagionale, raccogliendo un perfetto assist di un ispiratissimo Gianvito Volpe in versione Andrea Pirlo. Passano pochi secondi ed arriva il raddoppio di Piero Bozza grazie ad un altro cross di Volpe, che tre minuti più tardi serva anche al nuovo acquisto Luciano Catapano la palla del 3-0. Al 25’ a timbrare il cartellino è nuovamente Bozza, mentre al 30’ l'incontenibile Volpe, dopo tre assist, chiude il primo tempo con uno straordinario destro al volo che vale la rete del 5-0.


Nella ripresa il ritmo cala e di conseguenza sale in cattedra Giginho Tarasco, che strapazza il portiere Damiano Pirrazzo con conclusioni da fuori che trovano quasi sempre l'angolino. Uno, due, tre, quattro gol in serie. Poker servito per il Savicevic di via Gigli, che sul 9-0 si riscopre anche assist-man regalando a Volpe, in un raro eccesso di altruismo, la palla del 10-0. Partita senza storia per la Mancinigro Soccer che si affaccia alla porta bianco-azzurra senza continuità, con qualche sgroppata sulla fascia di Giovanni Mancino ed con un paio di soluzioni da fuori di Piero Giannuzzi disinnescate da Santoro, nel frattempo relegato in porta. 

Al 45' è Nicola Nettis che prova a riaprire la partita, ma il suo pallonetto non impensierisce l'altissimo (sic!) e levissimo Martino Santoro. 

A dieci minuti dalla fine Giginho Tarasco confeziona il capolavoro della serata lasciando tutti a bocca aperta: conquista palla a centrocampo, si beve in dribblig Nigro e Giannuzzi e poi scavalca Damiano Pirrazzo con un tocco morbido come la carta igienica della Scottex. Gli ultimi tre gol li segna Catapano, che si conferma grande rapinatore d'area.

Pagelle LEGEA TEAM formato Napoli (pre-campionato): Piero Bozza 6, Martino Santoro 6, Gianvito Volpe 6.5, Luciano Catapano 6.5, Giacinto Tarasco 8; MANCIONIGRO formato Parma (pre-campionato): Damiano Pirrazzo 5.5, Piero Giannuzzi 5.5, Giuseppe Nigro 5.5, Giovanni Mancino 6, Nicola Nettis 6


IL MIGLIORE Giacinto Tarasco (Napoli), voto 6. Poca -pochissima!- corsa ma tante soluzioni da fuori area, che all'inizio spaventano solo gli astronauti di stanza sulla stazione orbitante tra la Luna e Marte, ma poi finiscono con lo spaventare anche Pirrazzo. Il Savicevic di via Gigli regala agli zero spettatori paganti un classico del suo vecchio repertorio: dribbling tra due uomini e sinistro morbido sotto l'incrocio. Qualcosa di assurdo. Adesso possono anche venire gli U2 a suonare a Ginosa alle feste d'ottobre, la cosa più incredibile che potesse succedere.. è già successa.

Nessun commento:

Posta un commento

Traduci la notizia in tutte le lingue