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domenica 1 settembre 2013

Avastian chiede il rinvio: rischia di slittare ancora la difesa di Marsili

La data fissata è quella del 21 settembre, ma pare ci siano nuove complicazioni per quel che riguarda l'organizzazione dell'incontro tra Emiliano Marsili e Kakhaber Avestian. Il team del pugile georgiano avrebbe infatti chiesto ed ottenuto dall'Ebu la posticipazione dell'incontro al 19 ottobre. Se la notizia dovesse essere confermata si tratterebbe del terzo rinvio di questo atteso combattimento. Il campione di Civitavecchia, già da luglio alle prese con la preparazione atletica, aspetta già da aprile di poter tornare sul ring a difendere il titolo europeo conquistato nel marzo scorso contro Luca Giacon.

Emiliano Marsili, campione EBU in carica, già 3 volte campione italiano, e campione del Mediterraneo per la WBC, ha un record immacolato di 26 vittorie, 11 per ko, un pari e nessuna sconfitta. Il suo avversario, per la prima volta impegnato in un titolo continentale, ha un record di 29 vittorie, di cui 12 prima del limite, 19 sconfitte ed un pari. Ma è anche un pugile temibile, come ha dimostrato nell'incontro dello scorso anno contro il bielorusso Sergey Gulyakevich, attualmente 34' nel rankin mondiale, e 4' nel ranking europeo dominato da Boschiero.

Rischia di slittare ancora l'atteso match europeo tra Marsili e Avestian

La data fissata è quella del 21 settembre, ma pare ci siano nuove complicazioni per quel che riguarda l'organizzazione dell'incontro tra Emiliano Marsili e Kakhaber Avestian. Il team del pugile georgiano avrebbe infatti chiesto ed ottenuto dall'Ebu la posticipazione dell'incontro al 19 ottobre. Se la notizia dovesse essere confermata si tratterebbe del terzo rinvio di questo atteso combattimento. Il campione di Civitavecchia, già da luglio alle prese con la preparazione atletica, aspetta già da aprile di poter tornare sul ring a difendere il titolo europeo conquistato nel marzo scorso contro Luca Giacon.

Emiliano Marsili, campione EBU in carica, già 3 volte campione italiano, e campione del Mediterraneo per la WBC, ha un record immacolato di 26 vittorie, 11 per ko, un pari e nessuna sconfitta. Il suo avversario, per la prima volta impegnato in un titolo continentale, ha un record di 29 vittorie, di cui 12 prima del limite, 19 sconfitte ed un pari. Ma è anche un pugile temibile, come ha dimostrato nell'incontro dello scorso anno contro il bielorusso Sergey Gulyakevich, attualmente 34' nel rankin mondiale, e 4' nel ranking europeo dominato da Devis Boschiero.

Terza difesa europea per Devis Boschiero contro l'imbattuto Guillelme Frenois

Con un’offerta che supera i 50mila euro, l’Opi 2000 di Salvatore Chechi si è aggiudicata l’asta Ebu per portare in Italia la sfida valida per il titolo Europeo dei ‘superpiuma’ tra il campione in carica Devis Boschiero, e lo sfidante Guillaume Frenois, eletto dalla federazione dopo la rinuncia del tedesco Vitali Tajbert, elezione obbligata dal momento che il fighter di San Quentin detiene la corona EBU-EU, la seconda in ordine di importanza della sigla EBU. 

Il pugile padovano Devis Boschiero difenderà quindi ancora una volta in Italia, e precisamente a Chioggia, la cintura di campione d'Europa dei superpiuma. Si tratta della terza difesa ufficiale del titolo conquistato nel luglio del 2012 a Piove di Sacco contro l'italo-belga Ermanno Fegatilli. E per “Boom Boom” Boschiero, almeno sulla carta, questo è un combattimento molto più impegnativo rispetto all’ultimo, contro l’altro francese Samir Kasmi. Il pugile diretto da Gino Freo considera questo match più provante anche rispetto a quello dell’ottobre 2012, quando aveva respinto l'assalto al titolo del “Pitt Bull” brindisino Antonio De Vitis. 

Davis Boschiero, campione italiano superpiuma, già campione
intercontinentale WBA,
attuale campione europeo EBU
Le considerazioni che caricano di importanza questo incontro non sono solo di carattere tecnico, il ventinovenne Guillaume Frenois è infatti un pugile di prima fascia, come conferma il suo score: 31 match da professionista ed un palmares immacolato. A farne le spese tra gli altri anche Michael Escobar, che il francese ha affrontato e battuto due mesi fa, e l’italiano Fabrizio Trotta messo al tappeto alla nona ripresa il 24 febbraio dello scorso anno. 

Boschiero ha messo in palio il titolo EBU contro un guerriero del ring di grande spessore e prospettiva, il cui obbiettivo è quello di provare ad unificare le corone europee EBU. Per Boschiero invece l'obbiettivo è difendere nuovamente la corona europea confermandosi il pugile più forte del vecchio continente, per poi tentare la sfida a Takahsi Miura per il titolo mondiale. Un combattimento quindi pieno di significati, che, se tutto dovesse andare per il verso giusto, riaprirebbe alle emozioni mondiali che il pugile veneto ha già vissuto nel 2011, con la sfida aTakahiro Ao, ad oggi unica sconfitta della sua carriera.

L’incontro tra Boschiero e Frenois è previsto per Sabato 28 Settembre 2013, alle 22:00, con una prevendita biglietti che partirà già a fine Agosto.

sabato 20 luglio 2013

Abatangelo tenta l'impresa: «Vado in Germania per battere Braehmer»

Il 24 agosto a Schwerin, in Germania, va in scena l’europeo dei mediomassimi tra il tedesco Juergen Braehmer e il nostro Stefano Abatangelo.

Stefano Abatangelo detto Hammer ha 31 anni, nei professionisti da quando ne aveva 23, ha fino ad oggi collezionato 20 incontri, con un record di 17 vittorie, di cui 6 prima del limite, 2 sconfitte e un pari. Lo scorso anno si è laureato campione del mediterraneo IBF mandando al tappeto Maurizio Lovaglio alla sesta ripresa. A maggio scorso è diventato campione italiano dei mediomassimi per abbandono dell’avversario Emanuele Barletta, ad inizio della settima ripresa. Fisicamente molto forte, al punto da chiudere i suoi incontri quasi sempre prima del limite. Ed è questo forse il vero rebus da sciogliere, la tenuta fisica di Abatangelo sulle 12 riprese, dal momento che in carriera il boxeur di Chivasso non ha mai combattuto oltre le sei riprese, quando anche non era quella la distanza prevista ci ha pensato lui a mandare ko l’avversario e chiudere l’incontro entro la sesta. Il suo maestro Dino Orso sta comunque curando la parte tecnica.

The Hammer affronterà il 34enne campione in carica Juergen Braehmer, che figura tra i dieci pugili più forti al mondo della categoria, primo del ranking europeo. Il tedesco è un pugile popolarissimo nel vecchio continente, forte di un successo precoce che lo ha visto diventare campione internazionale WBC nei super medi già nel 2002, titolo che ha poi perso nel 2006 contro Mario Veit. Nel 2007 è diventato intecontinentale WBO battendo Hector Javier Velazco, ed ha poi difeso il titolo proprio contro Mario Veit, messo ko alla 4 ripresa. E’ passato nei mediomassimi solo nel 2009 ed è diventato subito campione europeo EBU, titolo che ha già difeso due volte. Nel 2010 si è preso di forza anche la cintura europea WBO. Ora le mette in palio entrambe contro Abatangelo. 

Per “The Hammer” una sfida avvincente e stimolante, rispetto alla quale il pugile di Chivasso non sta trascurando nulla. Dietologo, preparatore atletico, guanti con gente come Cocco, Furlan e Camino. «Vado in Germania per battere Braehmer» avrebbe dichiarato in una recente intervista. L’incontro promette quindi contenuti agonistici altissimi. Braehmer proviene  da sette anni di imbattibilità, la sua ultima sconfitta risale infatti al 2006 proprio contro Veit. Ed il suo record è di 40 vittorie, di cui 31 per ko, e 2 sole sconfitte. 

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