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martedì 13 maggio 2014

Il "Dottor" Fegatilli convola a nozze e rinuncia al match europeo: Boschiero avrà la sua rivincita contro Jacob

Si disputerà il 1 agosto 2014 il titolo europeo EBU tra il campione in carica Romain Jacob e lo sfidante italiano Devis Boschiero. I clan dei due pugili avranno tempo fino al 30 maggio per raggiungere un accordo a trattativa privata, diversamente si andrà alle buste e con ogni probabilità l'incontro finirà ai francesi. L'allenatore  di Boschiero, il maestro Gino Freo, considerate le polemiche legate al precedente incontro tra i due boxeur (che a febbraio costò a Boschiero la cintura), ha chiesto al procuratore del pugile di Correzzola Salvatore Cherchi di fare il possibile per portare l'incontro in Italia . 
Il pugile italiano è stato nominato dall’Ebu solo dopo che lo sfidante ufficiale, il "Dottore" belga Ermanno Fegatilli ha rinunciato al combattimento. Il match era infatti originariamente fissato per al 12 settembre e fino a li il belga aveva accettato il combattimento, quando poi l'entourage del francese ha anticipato la sfida al 1 agosto, Fegatilli si è visto costretto a rinunciare, avendo già da tempo fissato per il 2 agosto la data delle proprie nozze. Boschiero ha appreso la notizia ieri mattina e si è immediatamente precipitato in palestra per iniziare gli allenamenti, lasciandosi alle spalle alcuni recenti dissapori con la Boxe Piavese. L'occasione è ghiottissima ed il pugile padovano non può lasciarsela sfuggire, perché certamente non gli ricapiterà a stretto giro di posta, essendo che il francese aveva già dichiarato di non volergli concedere alcuna rivincita volontaria.

lunedì 14 ottobre 2013

Boschiero fatica contro Frenois ma mantiene la cintura europea

Boom Bomm Devis Boschiero resta sul tetto d'Europa. L'imbianchino di Correzzola ha sofferto più del previsto contro l'imbattuto francese Guillaume Frenois, ma alla fine l'ha spuntata. L'incontro ha confermato le aspettative della vigilia, e sul quadrato è stato un autentico show di tecnica fornito da entrambi. E' finita con un verdetto unanime di 117 a 111 per i primi due giudici e 117 a 112 per il terzo. I cartellini finali abbastanza larghi nascondono però le difficoltà incontrate dal campione padovano nel tenere a bada il lungo sinistro dello sfidante e nel riuscire a portare il match sulla corta distanza come suggeriva a più riprese il maestro Freo dal suo angolo. In ogni caso l'obbiettivo riuscito della terza difesa consecutiva apre ora le porte alla sfida per il titolo mondiale Wbc invocata a gran voce da tutti gli appassionati della boxe superpiuma. L'attuale campione del mondo, il giapponese Miura, ha manifestato interesse per un match che dovrebbe concretizzarsi tra luglio e settembre del 2014. Boschiero ha tutte le carte in regola, ed ha dimostrato, una volta di più, di avere anche il cuore e i numeri per fare suo il titolo mondiale. L'occasione però è legata a doppio filo con il possesso della cintura europea che Boschiero attualemente detiene, ma per la quale l'Ebu ha già nominato un nuovo sfidante: il belga Ermanno Fegatilli, che il padovano dovrà necessariamente affrontare prima di Febbraio.
Nella serata all’ippodromo Breda ha trovato spazio anche un pregevole sottoclou che ha visto rimontare sul quadrato il quarantenne Cristian Sanavia, già campione del mondo WBC nel 2004 e poi cinque volte campione d'Europa per la sigla EBU. Per lui un ritorno in grande stile con una netta vittoria ai punti su Marko Benzon.

sabato 7 settembre 2013

Mondiale in vista per Boschiero: Miura vuole incontrarlo. Ma Boom Boom deve prima battere Frenois.

La data confermata resta quella del 28 settembre, ma si lavora ancora per individuare la location più congeniale. Dovesse saltare l’ipotesi Chioggia,Devis Boschiero combatterebbe contro Guillalme Frenois in quel di Piove di Sacco, teatro di recenti vittorie del pugile veneto, su tutti quello contro Jesus Garcia Escolana e quello contro il dottore Ermanno Fegatilli.

Ad oggi l’unica cosa certa resta che “Boom Boom” Devis Boschiero, al record di 33 vittorie, di cui 16 per ko, 1 pari ed un’unica sconfitta, difenderà il titolo europeo in Italia contro l’imbattuto Guillaume Frenois, al record di 31 vittorie, di cui 5 prima del limite. Frenois è diventato famoso battendo il popolarissimo Osman Aktasper il titolo di campione Francia, cintura che in seguito ha difeso contro l’imbattutoSofiane Takoucht. In entrambi i combattimenti ha messo in mostra i suoi lunghi e precisi diretti al volto e alcune bordate al bersaglio grosso del rivale.

Intanto nella mattinata di ieri sono giunte voci dall’Asia che hanno caricato di nuovi significati questo incontro. Il campione del mondo dei superpiumaTakashi Miura, che pochi giorni fa ha difeso la cintura contro Sergio Thompson, avrebbe infatti concesso una occasione mondiale al pugile italiano, nominandolo sfidante preferenziale al titolo WBC per l’incontro in programma entro il Gennaio prossimo. Per Boschiero quindi, a patto di mantenere la corona continentale, ci sarebbe un aereo già pronto a partire per Tokyo, salvo che l’Opi 200 di Salvatore Cherchi non voglia rischiare l’offerta di duecento mila euro per portare l’incontro in Italia. Ovviamente il tutto passerà prima dall’incontro crocevia contro Frenois, che dalla sua pagina facebook ha fatto sapere di essere orgoglioso di poter affrontare un campione del livello di Boschiero, ma che salirà sul ring motivato e con l’unico obbiettivo di sovvertire i pronostici e portare a casa il titolo europeo.

domenica 1 settembre 2013

Rischia di slittare ancora l'atteso match europeo tra Marsili e Avestian

La data fissata è quella del 21 settembre, ma pare ci siano nuove complicazioni per quel che riguarda l'organizzazione dell'incontro tra Emiliano Marsili e Kakhaber Avestian. Il team del pugile georgiano avrebbe infatti chiesto ed ottenuto dall'Ebu la posticipazione dell'incontro al 19 ottobre. Se la notizia dovesse essere confermata si tratterebbe del terzo rinvio di questo atteso combattimento. Il campione di Civitavecchia, già da luglio alle prese con la preparazione atletica, aspetta già da aprile di poter tornare sul ring a difendere il titolo europeo conquistato nel marzo scorso contro Luca Giacon.

Emiliano Marsili, campione EBU in carica, già 3 volte campione italiano, e campione del Mediterraneo per la WBC, ha un record immacolato di 26 vittorie, 11 per ko, un pari e nessuna sconfitta. Il suo avversario, per la prima volta impegnato in un titolo continentale, ha un record di 29 vittorie, di cui 12 prima del limite, 19 sconfitte ed un pari. Ma è anche un pugile temibile, come ha dimostrato nell'incontro dello scorso anno contro il bielorusso Sergey Gulyakevich, attualmente 34' nel rankin mondiale, e 4' nel ranking europeo dominato da Devis Boschiero.

giovedì 20 giugno 2013

De Vitis ricomincia da Mategna: a dicembre il "pittbull" potrebbe battersi per un titolo Europeo

I pugili vivono di passioni. E le passioni non si possono scalfire. Come le certezze, come i progetti e le ambizioni. Quelle di Antonio De Vitistornano sul ring  domenica 7 luglio a Tricase, in provincia di Lecce. Cazzotti ed abbracci sono garantiti, emozioni e grinta pure. Il primo gong, che darà il via alla grande manifestazione organizzata e voluta da Salvatore Piccinni, col patrocinio di Alex Boxe e del comune di Tricase, è previsto per le ore 20:30. Sul quadrato, allestito in Piazza Sant’Andrea Catrarica, si disputeranno 6 incontri ad alto contenuto agonistico: un sottoclou con quattro combattimenti dilettantistici ed  uno professionistico, nel quale sarà impegnato il salentino Antonio Santoro. Infine, intorno alle 22:00 l’incontro di punta della programmazione, che segnerà l’atteso ritorno sul quadrato di Antonio “Pitbull” De Vitis, dopo diversi mesi di inattività. Il brindisino affronterà sulle sei riprese una sua vecchia conoscenza, il coriaceo pugile laziale Luigi Mantegna. Contro di lui, “Pitbull” riprenderà un percorso che lo vedrà sul ring anche il 27 Luglio, stavolta a Lecce, contro l'abruzzeseDomenico Urbano. Si tratta di una serie di match che avvicinano ad un appuntamento importante. Che bolle in pentola da tempo.


Antonio De Vitis ha 34 anni, ed è un superpiuma. Brindisino trapiantato a Torino. E’ uno di quei pugili che li vedi combattere e fai fatica a non pensare a tutto quello che c’è dietro: il peso, i bendaggi, il sudore, la corda, lo specchio, gli addominali e le ripetute al sacco. Da quasi un anno è tornato a Brindisi, dove si sta allenando sotto l'attenzione del maestro Antonio Musio della scuola pugilistica Rodio, mentre a Torino è seguito come sempre da Bruno Vottero. La potenza, la tecnica e l’ardore agonistico sono le sue caratteristiche principali. Il suo motto è da sempre “Vis et Honor” che vuol dire Forza e Onore, e fu il grido di battaglia dei romani che invasero la granitica Magna Grecia, nella guerra contro i Sanniti. Da professionista De Vitis ha vinto la cintura di campione italiano, poi nel 2008 è riuscito a riunire tre titoli internazionali per tre diverse sigle, laureandosi campione intercontinentale WBF, campione internazionale IBF e campione del Mediterraneo WBC, ingaggiando memorabili incontri col piacentino Chiofalo, col francese Karim Chakim, col “dottore” belga Ermanno Fegatilli e con l’altro belga Alexander Miskirtchian. Ha scritto una piccola ma intensa epopea nella nostra boxe: 25 vittorie, di cui 14 prima del limite, 3 sconfitte e un pareggio. Combattimenti veri, come quello di un anno fa, bello, ardente, crudele e civile, contro Devis Boschiero valevole per il titolo EBU, che è stato l’ultimo ufficiale di De Vitis. Da quasi otto mesi infatti il “Pittbull” è lontano dal quadrato per ‘motivi di lavoro’, capitoli della storia farsesca in cui la nostra boxe spesso finisce per scadere. Perché questo è uno sport strano, e puoi essere anche un campionissimo, ma di sola boxe non ci vivi. Anche se sei un ‘professionista’. Anche se il pugilato è la tua professione. Devi inventartene un’altra. 

Così l’anno scorso Antonio De Vitis è tornato nella sua Brindisi ed ha aperto una palestra di pugilato. Ha fondato l’associazione “Sergio Ragno”, alla quale si sta dedicando testa e cuore dal settembre scorso. Sergio Ragno era il nome di un ragazzo profondamente innamorato della boxe e delle moto, un suo amico fin dai tempi dell’infanzia, uno che per la carriera di De Vitis è stato fondamentale. Sì, perché è grazie a lui che Antonio De Vitis è entrato per la prima volta in una palestra, grazie a lui se poi si è letteralmente innamorato di questo sport. Ma nel 2004, prima ancora che 'Pittbull' diventasse un professionista, Sergio Ragno è morto abbracciato alla sua moto, a soli 24 anni, inconsapevole di aver regalato al pugilato italiano un grandissimo campione.

De Vitis torna sul ring domenica 7 luglio, a Tricase. E la cittadina leccese si prepara ad accogliere un vero guerriero del ring, che come tutti i grandi pugili, è da sempre alle prese con un sogno strano. Un sogno di cui adesso è custode anche la sua manager Monia Cavini, la signora della boxe, che pare stia preparando per lui un match di caratura mondiale. L’attesa è tanta, le aspettative altissime. E Antonio De Vitis più determinato che mai.

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