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venerdì 12 settembre 2014

Rivincita tra Mayweather e Maidana: i pronostici di alcuni pugili italiani

E´ tempo di Mayweather vs Maidana II. Domani sera si alzerà il sipario su uno dei match più attesi dell'anno, l'ennesima difesa dei titolo mondiale leggeri di Floyd Mayweather Junior. L´imbattuto statunitense concederà la rivincita al "Chino" argentino Carlos René Maidana.



Sono passati dodici anni dall'ultima volta in cui il "Pretty Boy" ha concesso una rivincita. L'avversario di allora era Jose Louis Castillo. Due le canche concesse anche a Jesus Chavez, quando il signore della Boxe era ancora un superpiuma.

Domani sera, come sempre, Floyd si presenterà sul ring con tutti i favori del pronostico dalla sua, sebbene tanti appassionati, più o meno apertamente, confidino nel pugilato sgraziato ma efficace dell'argentino. Chi vincerà? Su questo big match abbiamo sentito i pareri di alcuni pugili di casa nostra.

Renato De Donato (ex campione italiano dei superleggeri): «Da tecnico che ammira moltissimo Floyd Mayweather, io dico che vincerà il pugilato intelligente di Floyd. Secondo me Maidana proverà a fare un match asfissiante e sporco, e molto probabilmente si andrà ai punti anche stavolta. 

Di sicuro, se l'argentino provasse anche per un secondo a giocare a scacchi con Floyd, finirebbe al tappeto. Poi, ovviamente, va riconosciuto a Cesare ciò che è di Cesare: Marcos Rene Maidana ha gli iveco al posto delle mani e questo lascia spazio ai colpi di scena, ma se Floyd non fa errori vince dinuovo lui. E Floyd errori solitamente non ne fa. Io dico Floyd.»



Andrea Scarpa (campione italiano superleggeri ed ex campione italiano superpiuma): «Possano esserci due possibili finali. Il primo è che vinca Mayweather ai punti, ed io credo che quasi certamente andrà a finire cosi. Diciamo che gli assegno un buon 75%, senza esagerare. Il secondo risultato possibile è che vinca Maidana per ko, oppure ai punti. Ma credo che sia molto molto difficile. Gli assegno il restante 25%. Escludo invece nella maniera più assoluta che l'argentino possa finire al tappeto, anche perché non gli è mai successo, quando ha perso ha perso ai punti».


Fabio Tuiach (ex campione italiano dei pesi massimi e già campione del Mediterraneo IBF): «Mi piacerebbe vincesse Maidana, a sorpresa. Infondo ci è mancato poco la prima volta. Se riuscisse a tenere il ritmo asfissiante ancora per qualche round facendo meglio che nel primo match, potrebbe riuscire a batterlo di misura ai punti. Io dico che sicuramente si andrà ai cartellini e ci sarà ancora un verdetto non unanime.
La classe e tecnica di Mayweather verranno fuori non appena Maidana tirerà un pò il fiato. Se il "Chino" riuscisse a fare qualcosina di più rispetto al primo match allora sarebbe fatta. Floyd ovviamente è il favorito, ma io tifo sempre per il pugile sfavorito. Anzi, ora che ci penso la vittoria di Maidana è pagata sette volte e mezzo la posta. Quasi quasi ci punto un euro!»

Emiliano Marsili (campione europeo EBU, già tre volte campione italiano dei pesi leggeri, e campione del Mediterraneo WBC):
 
«Maidana è un pugile che ha cuore, è cresciuto in popolarità dopo il ko inflitto a Broner. Però il divario tecnico tra i due è troppo. 
Floyd è un maestro nell'arte di colpire e non farsi colpire. Non ho dubbi: per me vince Mayweather per ko entro la decima ripresa. Ma sarà comunque un bellissimo incontro».

Anche Floriano Pagliara, che ormai da diversi anni vive e si allena in America, scommette sulla vittoria del campione in carica: «Maidana per vincere dovrà necessariamente aumentare il ritmo rispetto allo scorso match, impresa disumana, dato che già nel primo incontro impostò lui per tre quarti di gara. Difronte avrà il solito Mayweather, un fenomeno con l'asso nella manica in fatto di tattica, a cui l'intero movimento deve molto. L'unica incognita, a mio avviso, riguarda la tenuta fisica di Floyd nelle 12 riprese, una cosa che penso preoccupi anche lo stesso campione che perciò proverà a chiudere prima. Dico Mayweather per ko». Della stessa opinione il "pittbull" brindisino Antonio De Vitis (campione superpiuma, titolo Mediterraneo WBC e internazionale IBF): «Vince Mayweather prima del limite. Credo che al momento non ci sia un pugile al mondo al suo livello».


Più possibiliste sono invece le previsioni di Lenny Bottai (campione intercontinentale IBF, ex campione italiano dei pesi medi, già internazionale IBF e IBO): «Credo che la forza di Mayweather sia la sua capacità di "leggere" gli avversari con estrema facilità. Tutti, dai più bravi ai più feroci. E' un marziano in questo. Con Maidana gli sarà più difficile perché l'argentino è atipico in tutto quello che fa. Ed è molto sporco nelle traiettorie, penso ad esempio al destro a spiovente che ha annullato Broner. Ma come ho già detto Mayweather è qualcosa di ultraterreno. Indubbiamente il favorito è lui, anche se io farò il tifo per l'altro. Sperando che l'arbitro non sia fiscale, diversamente "el Chino" pagherà dazio anzitempo».


L'ultimo parere l'abbiamo chiesto al campione europeo Leonard Bundu, spettatore interessato che da tempo immemore sogna di poter un giorno affrontare Mayweather. Ultimamente la difesa della corona continentale e la sua posizione nel ranking mondiale sembrano aver reso più concreta questa possibilità. A proposito del rematch tra Maidana e Mayweather, il pugile fiorentino sembra avere le idee chiare: «La boxe latina di Maidana contro la tecnica di Mayweather: sarà un altro bel combattimento. Questa volta però Floyd dovrebbe dargli meno bersaglio, mandarlo a vuoto e colpire, e l'argentino non dovrebbe riuscire ad impensierire più di tanto il campione. Per me vince dinuovo Floyd. Ai punti. Anche se Maidana non mi dispiace, è un vero combattente».

Tra meno di 24 ore sapremo chi dei nostri intervistati avrà azzeccato meglio il pronostico.

mercoledì 10 settembre 2014

David Haye annuncia il ritorno: «Mi riprendo la cintura WBA, poi batto Klitschko che sembra un ex pugile»

Nella boxe le notizie devono essere sensazionali per fare veramente notizia. Come si suol dire nel mondo della carta stampata: "se non ci sono signore che mordono il cane, occorre che almeno il cane morda la signora con estrema ferocia". Il britannico David Haye, da tempo alle prese con una lunga e complicata riabilitazione, ha scelto di mordere il cane per tornare a far parlare di se. 

L'occasione gli è stata data dalla presentazione del rematch tra Mayweater e Maidana, cui assisterà in tribuna d'onore, e dalle domande rivoltegli dalla giornalista Natasha Yeds di Endoze Magazine. La stessa giornalista che, dopo averlo incontrato alla vigilia del combattimento contro Wladimir Klitschko, scrisse di lui "l'unico match che può sperare di vincere è quello delle provocazioni", criticandone il carattere non proprio inglese. Haye torna a farsi intervistare da lei. Come a dire che a volte chi è danneggiato dalla stampa è il primo a desiderarlo: comparire sui giornali infondo equivale ad esistere. E questo è ovvio che lo desideri chi aspira ad essere personaggio. Ma ad Haye non servono questi mezzucci, lui personaggio lo è da sempre, o per lo meno da quando era l'indiscusso cruiserweight al mondo, che mandava a vuoto gli avversari, e che un bel giorno ha deciso di salire di peso e nei Massimi è stato accolto come un intruso sgradito, salvo poi prendersi la cintura WBA.



Sul ring l'abbiamo visto l'ultima volta contro Dereck Chisora ​​all'Upton Park del West Ham, era luglio 2012. Poi un infortunio alla spalla lo ha tenuto lontano dal ring fino ad oggi. Nell'intervista rilasciata alla Yeds, Haye ha parlato di tutto. Del suo nuovo regime alimentare vegano: «E' un animale chi ammazza gli animali» ha dichiarato. Poi, a proposito di boxe, ha detto di essere pronto a prendersi tutte le cinture dei massimi di tutte le sigle. «Seguirò l'incontro di domani tra Luis Ortiz e Lateef Kayode e farò il tifo per Ortiz, quella WBA sarà la prima corona che mi riprenderò non appena sul ring. A dire il vero in questo momento non sono neppure in classifica e quindi dovrò prima battere un valido avversario della top 10 per avere le mie chance mondiale, ma sono certo che mi basterà mandare col culo per aria Tyson Fury. E non dovrebbe essere difficile. A quel punto potrò lanciare la mia sfida Bermane Stiverne (detentore WBC), un ragazzo fortunato, capitato nel posto giusto al momento giusto, ma che non merita di restare a lungo campione del Mondo. Infine voglio chiedere la rivincita a Klitschko (detentore IBF e WBO) che secondo me è nella sua fase calante. Ormai è un ex pugile e io non avrei difficoltà a batterlo, sempre che non ci riesca prima Kubart Pulev».

Il solito Haye insomma. Le provocazioni sono quelle di sempre, gli amanti della boxe si augurano che anche i riflessi e la velocità siano rimasti gli stessi.

Rematch tra Mayweather vs Maidana: diretta televisiva in tutto il mondo.

Sabato 13 settembre va in scena uno dei match più attesi dell'anno, il rematch tra Floyd Mayweather e Marcos René Maidana, evento che ha ottenuto la copertura televisiva mondiale e avrà oltre 50 paesi collegati. L'Italia ovviamente fa eccezione, essendo da molti anni distratta difronte alle vicende della "nobile arte". 

Tutti i bookmakers americani si affannano nel pronosticare un combattimento con un chiaro favorito, ma in realtà il grande pubblico riversa molte attese su questo match. Il primo combattimento tra i due, infatti, ha consegnato agli annali la prima volta nella carriera di Floyd Mayweather, in cui l'americano sia parso vulnerabile sul ring. Se tecnicamente il "Pretty Boy" è talmente superiore ai suoi avversari, e allo stesso Maidana, che il risultato può sembrare scontato, la maggior parte della gente confida invece nel fatto che un picchiatore come Maidana possa nuovamente mettere in difficoltà il campione dei campioni e regalare un incontro ad alto tasso di spettacolarità. Il match insomma sarà la cartina tornasole per valutare come Mayweather risponde alle avversità, e se Maidana è davvero in grado di ripetere quanto di bello fatto l'ultima volta.

Spettatore interessato del match sarà Manny Pacquiao, che commenterà l'incontro per una televisione filippina e che da diversi mesi ormai chiede di sfidare Floyd, il quale al contrario, in una recente intervista al Badlefthook Time, ha dichiarato di aver già programmato il suo ritiro dal ring entro la fine del 2015.



venerdì 11 ottobre 2013

Chevez Junior firma la rivincita con Brian Vera: farà i guanti con Garcia

Ieri la Espn ha divulgato due importanti notizie che relative all’ex campione del mondo dei pesi medi Julio Cesar Chavez Jr: la prima è quella che concerne il raggiunto accordo per la rivincita con Brian Vera (il nuovo match contro il pugile texano dovrebbe disputarsi entro il febbraio 2014) e la seconda riguarda un avvicinamento del “figlio della leggenda “ all’allenatore Robert Garcia che gestisce assieme al fratello, il Gym “Boxing Club” a Oxanard in California. Chevez vorrebbe prepararsi al fianco di altri campioni; in questo caso Mikey Garcia, Nonito Donaire e Rene Maidana, in modo da affinare la sua tecnica.

Il rapporto con Garcia potrebbe materializzarsi già a fine novembre, quando il trainer avrà superato tutti gli impegni in essere con Rios e Donaire.


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